{"id":511,"date":"2025-11-24T12:36:48","date_gmt":"2025-11-24T11:36:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/?p=511"},"modified":"2026-06-08T12:32:20","modified_gmt":"2026-06-08T10:32:20","slug":"la-pittura-di-gianni-asdrubali-protagonista-a-milano-in-una-mostra-su-due-spazi-espositivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/2025\/11\/24\/la-pittura-di-gianni-asdrubali-protagonista-a-milano-in-una-mostra-su-due-spazi-espositivi\/","title":{"rendered":"La pittura di Gianni Asdrubali protagonista a Milano in una mostra su due spazi espositivi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si articola tra gli spazi milanesi di A Arte Invernizzi e Galleria Artra la mostra &#8220;L\u2019altra pittura&#8221;, personale di Gianni Asdrubali, artista che rifiut\u00f2 la figurazione per cercare nel segno il senso profondo della pittura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/author\/albertomugnaini\/\">di Alberto Mugnaini<\/a> &#8211; Artribune del 07\/11\/2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"737\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/06gianniasdrubaliaarteinvernizzi-2-1536x1106-1-1024x737.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-512\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/06gianniasdrubaliaarteinvernizzi-2-1536x1106-1-1024x737.jpg 1024w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/06gianniasdrubaliaarteinvernizzi-2-1536x1106-1-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/06gianniasdrubaliaarteinvernizzi-2-1536x1106-1-768x553.jpg 768w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/06gianniasdrubaliaarteinvernizzi-2-1536x1106-1.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019attuale doppia mostra intitolata&nbsp;<em>L\u2019altra pittura<\/em>, nelle due rassegne cio\u00e8 che si svolgono in contemporanea ad A Arte Invernizzi e alla Galleria Artra, a cura di&nbsp;<strong>Lorenzo Madaro<\/strong>, possiamo cogliere lo snodarsi della parabola pittorica di&nbsp;<strong>Gianni Asdrubali<\/strong>&nbsp;(Tuscania, 1955) dagli Anni Ottanta ad oggi. Proprio nel momento in cui in Italia stava per affermarsi la Transavanguardia e tutti i fenomeni nostalgici e citazionisti collaterali ad essa, Asdrubali si getta nella pratica della pittura partendo da tutt\u2019altro presupposto, schivando la narrazione compiaciuta e l\u2019indugio nostalgico per rintracciare il senso pi\u00f9 profondo di questa disciplina nel momento impregiudicato della sua origine. Il suo motto potrebbe essere: \u201c<em>La pittura comincia dove io non dipingo<\/em>\u201d, cos\u00ec si era infatti espresso in una dichiarazione del 1988, mentre&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/curatore-critico-arte\/lorenzo-mango\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Lorenzo Mango<\/a>, in un illuminante scritto del 1994, parler\u00e0 di \u201c<em>pittura in bilico, sospesa sull\u2019abisso del confine dell\u2019arte<\/em>\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La mostra di Gianni Asdrubali negli spazi di Artra a Milano\u2026<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da Artra campeggia nella parete di fondo&nbsp;<em>Diodiavolo<\/em>&nbsp;(1980), un grande dipinto che, nell\u2019arco di questa doppia carrellata di lavori, potremmo considerare il&nbsp;<em>big bang<\/em>&nbsp;da cui si irradia tutto il successivo svolgersi del percorso di Asdrubali: un esplodere in bianco e nero di sagome carbonizzate, di arborescenti schegge di buio che, pi\u00f9 che attraversarlo, vulcanizzano lo spazio, predisponendolo a una lunga stagione di esperimenti ed esplorazioni. Di fondazioni, anzi, perch\u00e9 la pittura non occupa uno spazio, ma lo crea, lo inventa, lo fonda; e diventa la trama incessante di un discorso il cui inarrestabile tessersi e ritessersi anticipa ogni costituzione di significato: come dipanato sotto l\u2019impulso di un&nbsp;<em>horror vacui&nbsp;<\/em>in cui il vuoto non cessi per\u00f2 di risuonare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e05c12e7-baff-475d-a208-03d04a5a0f19-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-525\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e05c12e7-baff-475d-a208-03d04a5a0f19-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e05c12e7-baff-475d-a208-03d04a5a0f19-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e05c12e7-baff-475d-a208-03d04a5a0f19-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/e05c12e7-baff-475d-a208-03d04a5a0f19-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026e in quelli di A Arte Invernizzi<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da Invernizzi, tra le opere&nbsp;<em>Nemico<\/em>&nbsp;(1987) e&nbsp;<em>Chamorras<\/em>, rispettivamente la pi\u00f9 antica del percorso e un dipinto murale site specific, c\u2019\u00e8 una linea di continuit\u00e0 tale che si potrebbe parlare di un unico lavoro dagli esiti ancora aperti. Non \u00e8 la forma del segno che importa \u2013 sia esso curvilineo e artigliato o diritto e incrociato \u2013 n\u00e9 il suo colore, ma la sua energia, il suo originarsi da una primordiale assenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"481\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/04gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-521\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/04gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg 800w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/04gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/04gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-768x462.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La ricerca artistica di Gianni Asdrubali tra A Arte Invernizzi e Galleria Artra&nbsp;<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 questo il luogo per enumerare i riconoscimenti internazionali della ricerca di Asdrubali, che passando attraverso la&nbsp;<em>porta stretta<\/em>&nbsp;dell\u2019Astrazione Povera, teorizzata da&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/filiberto-menna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Filiberto Menna<\/a><\/strong>&nbsp;nel corso degli Anni Ottanta, ha raggiunto un\u2019originalit\u00e0 di linguaggio che la distingue da qualsiasi altro sviluppo della pittura astratta in Italia. Si pu\u00f2 forse dire che gi\u00e0 allora la&nbsp;<em>povert\u00e0<\/em>&nbsp;fosse il risultato di un\u2019apnea derivata da un voler troppo dire, un singhiozzo del segno che deborda da s\u00e9 stesso, che tracima dalle coordinate di un discorso compiuto, che slitta nell\u2019indicibile, che anela a disperdersi nel vuoto da cui ha tratto origine. E poi, come ci fa notare l\u2019artista, possiamo veramente definire astratta la sua pittura? Come suggerisce una citazione di Madaro in catalogo, si attaglierebbe allora in modo pi\u00f9 preciso al&nbsp;<em>modus operandi<\/em>&nbsp;di Asdrubali la definizione che ne dette a suo tempo&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/flavio-caroli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Flavio Caroli<\/a><\/strong>, quella di&nbsp;<em>astrazione eroica;<\/em>&nbsp;che noi possiamo rilanciare con l\u2019intendimento che la figurazione che balena nell\u2019istante in cui il segno prende vita ed esplode ergendosi sul vuoto della superficie promettendo un racconto fluviale, epico, enciclopedico, in questo stesso istante rinnega un senso figurativo stabilizzato, per farsi pura energia potenziale, virtualit\u00e0 di un raccontare che&nbsp;<em>si sfigura&nbsp;<\/em>strada facendo, come un grido che si strozzi in gola all\u2019infinito perch\u00e9 un altro ancora pi\u00f9 potente lo azzittisce in continuazione.<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/04gianniasdrubaliaarteinvernizzi.jpg\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La \u201ccattiva infinit\u00e0\u201d nel procedere pittorico di Gianni Asdrubali in mostra a Milano<\/strong>&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un flusso indomabile che si ribella a ogni tipo di ordinamento fossilizzante, di stasi classificatoria. C\u2019\u00e8 questo tipo di feconda \u201ccattiva infinit\u00e0\u201d nel procedere pittorico di Asdrubali, nella sua astrazione che si afferma sempre&nbsp;<em>a posteriori<\/em>; nel suo racconto concitato, fremente, esplodente, ma sempre&nbsp;<em>non ancora<\/em>&nbsp;detto, sempre&nbsp;<em>non ancora<\/em>&nbsp;raccontato: un segno selvaggio, un segno-belva che l\u2019artista, e questa \u00e8 la sua scommessa, tiene a freno scatenandone subito un altro a ridosso del precedente, come un infinito cominciamento, un\u2019origine che slitti su se stessa per ricongiungersi al punto di partenza. L\u2019impressione di trovarci di fronte a ci\u00f2 che, secondo una classificazione scolastica e ormai desueta, potremmo definire come \u201castratto\u201d, sembra cos\u00ec risultare dalla somma complessiva degli intervalli tra un conato di figurazione e il successivo, che lo subissa e lo azzera. \u201c<em>L\u2019universo \u00e8 figurativo o astratto?\u201d<\/em>: questa \u00e8 la domanda che ci pone Asdrubali, e la risposta che possiamo darne vale anche per la sua pittura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alberto Mugnaini<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"568\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/05gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-522\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/05gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg 800w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/05gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/05gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-768x545.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"491\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/08gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-523\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/08gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.webp 800w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/08gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-300x184.webp 300w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/08gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-768x471.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"559\" src=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/10gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-524\" srcset=\"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/10gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1.jpg 800w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/10gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/10gianniasdrubaliaarteinvernizzi-1-768x537.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianni Asdrubali. L\u2019altra pittura, a cura di Lorenzo Madaro. Galleria A Arte Invernizzi e ARTRA, Milano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":487,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[16],"class_list":["post-511","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-testo","tag-alberto-mugnaini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=511"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":543,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511\/revisions\/543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/media\/487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gianniasdrubali.com\/mostre\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}